Un personaggio dimenticato dalla Storia

Eleonora Denuelle

Amante di Napoleone che gli diede un figlio

Éléonore Denuelle de La Plaigne è uno di quei personaggi che la Storia tende a dimenticare perché sconosciuti alla maggior parte delle persone, ma che ebbero un ruolo tutt’altro che marginale nell’epopea napoleonica.

La Denuelle fu una delle numerose amanti di Napoleone Bonaparte. Il suo ruolo fu determinante perché diede all’Imperatore un figlio, dimostrando in modo definitivo la sua fertilità.

Fino a quel momento, infatti, Napoleone era convinto di essere sterile, poiché Giuseppina di Beauharnais non gli aveva dato figli, pur avendone avuti due dal primo matrimonio.

Letizia Ramolino aveva più volte avvertito il figlio che l’assenza di un erede poteva dipendere dall’età della “bella Creola”, ma Napoleone non ne era del tutto convinto.

Per anni il clan Bonaparte favorì discretamente incontri con altre donne, proprio per dimostrare all’Imperatore la sua capacità di generare un erede.



Origini e famiglia

Éléonore Denuelle nacque a Parigi il 13 settembre 1787. La sua famiglia appariva benestante: il padre era un uomo d’affari dalle fortune alterne, la madre una donna elegante e ben introdotta nella società parigina.

I Denuelle erano noti soprattutto per la loro vita mondana e per il salotto che tenevano nel loro appartamento al Boulevard des Italiens. La ricchezza familiare era tuttavia più apparente che reale, e uno degli obiettivi principali era assicurare alla giovane Éléonore un matrimonio vantaggioso.

L’educazione presso Madame Campan

Uno dei modi più efficaci per entrare nella buona società era far frequentare alla giovane Éléonore la scuola di Madame Campan, celebre educatrice dell’epoca.

Jeanne-Louise-Henriette Campan (1752–1822) era stata lettrice della regina Maria Antonietta. Dopo la Rivoluzione, tornò a Parigi e fondò una scuola frequentata dalle principali famiglie del nuovo regime.

Tra le sue allieve vi furono numerose donne del clan Bonaparte, comprese Carolina e Paolina. Le memorie di Madame Campan restano una fonte preziosa per comprendere l’ambiente femminile dell’epoca napoleonica.

Mémoires de Madame Campan – Gallica (BNF)

Un matrimonio disastroso

Entrata in società, Éléonore conobbe a teatro un giovane ufficiale, Giovanni Onorato Francesco Revel, che sposò rapidamente.

Revel si rivelò presto un impostore: millantava incarichi prestigiosi, tra cui la fornitura di viveri per l’esercito, ma tutto era falso. Arrestato per truffa, lasciò i Denuelle in una situazione disperata.

L’ingresso a corte

In difficoltà, Éléonore si rivolse a Madame Campan, che si interessò al suo caso. Fu così che Carolina Bonaparte fece accogliere la giovane a Chantilly, una sorta di pensione per fanciulle in difficoltà.

Successivamente Carolina la portò con sé a corte, dove Éléonore divenne lettrice. Aveva ormai imparato come funzionava il mondo: pochi scrupoli, molta adattabilità e una discreta avvenenza fisica, pur senza un fascino straordinario.

Napoleone ed Éléonore

Fu dopo il ritorno di Napoleone da Austerlitz che l’Imperatore notò Éléonore. Carolina, in aperto conflitto con Giuseppina, favorì l’incontro tra il fratello e la giovane donna.

Napoleone non fu mai sentimentalmente coinvolto dalla Denuelle, e lei ricambiò questa mancanza di affetto con lo stesso distacco.

Rimase celebre l’aneddoto secondo cui Éléonore, per abbreviare i loro incontri, spostasse avanti l’orologio della stanza che li ospitava.

Eppure, questi incontri ebbero conseguenze decisive per il futuro dell’Impero.

La nascita di Léon

Éléonore Denuelle rimase incinta. Il 13 dicembre 1806 nacque un bambino, a cui venne dato il nome di Léon.

Napoleone venne informato della nascita il 31 dicembre 1806, alla vigilia dell’incontro con Maria Walewska, che a sua volta gli avrebbe dato un figlio.

Per un breve momento Napoleone pensò di riconoscere Léon come figlio naturale o di adottarlo. Anche Éléonore coltivò l’illusione di un ruolo più importante. Nulla di tutto questo accadde.

Napoleone non volle mai più rivederla, ma le assegnò una rendita e una casa, assicurandole una vita agiata.

Conclusione

Éléonore Denuelle si consolò presto e si allontanò definitivamente dalla scena napoleonica. Tuttavia, il suo ruolo rimase cruciale: fu la donna che dimostrò a Napoleone di poter avere un erede, aprendo la strada al divorzio da Giuseppina e al matrimonio dinastico con Maria Luisa d’Austria.

Un personaggio minore solo in apparenza, ma decisivo nei meccanismi del potere imperiale.