L’Orlando dell’armata d’Italia

maresciallo Lannes

Il migliore amico di Napoleone

In tanti anni di guerre e di battaglie, Napoleone comandò tanti generali, ma a uno in particolare rimase affezionato: Jean Lannes

Lannes proveniva da una famiglia umile ed era coetaneo di Napoleone essendo nato nell’aprile del 1769.  Il futuro Duca di Montebello lascia ben presto il lavoro di tintore per arruolarsi nel 2° battaglione di Gers nel 1792 dove ottiene le mostrine di secondo luogotenente.

Partecipa alla prima campagna di Spagna dove si distingue nella battaglia di Villalunga.

Nel 1795 sposa la figlia di un ricco banchiere.

La caduta di Robespierre interrompe la carriera militare di Lannes ritenuto di idee troppo estremiste.

Ritroviamo Lannes nella prima Campagna d’Italia. E’  ad Arcole dove dimostra tutto il suo valore.

Arcole

Siamo tra il 15 e il 17 novembre del 1796. Si combatte nei dintorni di Arcole. Lannes riceve due ferite ed è fuori combattimento. La battaglia infuria e Napoleone è in difficoltà. Lannes non perde tempo sia alza dal suolettino e dirige le truppe contro gli Austriaci. Viene ferito ancora, ma indomito prosegue ad attaccare e a portare rinforzi a Bonaparte.

Finalmente gli Austriaci si ritirano. Napoleone è salvo e Lannes viene nominato generale di brigata.

Da quel momento nasce tra i due una sincera amicizia. lannes è uno dei pochi che si rivolge a Napoleone come a un suo pari, come un amico.

La carriera di Lannes prosegue in Egitto e con la seconda campagna d’Italia.

Lannes è un vero e proprio protagonista dell’epopea napoleonica, lo ritroviamo, infatti ad Austerlitz a Jena e a Friedland a dare il suo apporto alle vittorie di Napoleone.

L’assedio di Saragozza

Anche in Spagna Lannes dimostra tutto il suo valore e precisamente duramte l’assedio di Saragozza.

Lannes decise di usare l’artiglieria e  le mine per distruggere la resistenza spagnola e per aprirsi un varco.

Questa tattica gli consentì di poter entrare nella città. Le perdite francesi furono ingenti perchè gli Spagnoli continuarono a combattere casa per casa e le imboscate, anche dei civili furono continue. Il 21 febbraio del 1809 Saragozza fu presa.

La prematura morte

Il 22 maggio 1809, durante il secondo giorno della Battaglia di Aspern-Essling.

Lannes è nel pieno della battaglia quando una palla di cannone decapita il generale Pouzet suo fraterno amico.
Il dolore e la tristezza lo fecero fermare seduto sul bordo di una trincea quando una seconda palla di cannone lo raggiunge e lo copilsce  al ginocchio.

Lannes quasi non si preoccupa della cosa, molte volte è stato ferito. Stavolta, però la ferita si infetta e la gamba va in cancrena. E’ necessaria l’amputazione che non arresta la setticemia e che lo porta alla morte.

Napoleone è sconvolto ha perso un ottimo generale e un grande amico.

Si reca al capezzale di Lannes.

Lannes, amico mio, mi riconosci!  Sono io l’Imperatore Bonaparte, il tuo amico. Lannes, tu ci sarai conservato!
E Lannes risponde.
Io desidero di vivere se posso ancora servirvi unitamente alla nostra Francia. Ma credo che tra un’ora avrete perduto quello che fu il vostro migliore amico.

Poco dopo rivolgendosi a Massena:

Abbisognava che in questa giornata il mio cuore fosse lacerato da un sì terribile colpo, per abbandonarmi ad altre cure
e preferire quelle dello esercito.

Questa la lettera che scrive a Madame Lannes il 31 maggio del 1809.

“Il maresciallo è morto questa mattina per le ferite ricevute sul campo d’onore. Il mio dolore è profondo come il tuo. Perdo il più illustre generale nei miei eserciti, mio ​​compagno d’armi per sedici anni, colui che ho considerato il mio migliore amico. “